Capitolo 42
l'emulsione possibile. Dal suo luogo in giù l'altro lato della tavola lei tenne i suoi occhi ed orecchi aprono per tutti su che stavano andando. Lei vide con gioia che Abner pressocché stava chiacchierando. Lui dava su dall'il presente il la considerazione ponderosa delle estrazioni nodose; lui dimenticò totalmente il incremento non guadagnato; e quello che lui stava offrendo di acquietare e stesso-represse Edith Whyland era accettato--grazie all'addestramento ed il temperamento del suo hearer--per "chiacchiere." Sì, Abner aveva rotto un grande conto e stava dando fuori il cambio. Lui lo seppe; lui aveva un poco vergogna di lui; ancora alla stessa durata che lui ha guardato circa con qualche genere di trionfo timido per vedere se alcuno che uno stava facendo commenti sul suo indirizzo. Dire la verità, Abner sentì fino ad un certo punto il suo successo quell'al momento lui cominciò a presumere su lui. Lui aveva sentito sui bambini, andati via dietro a per una cena solitaria col soprintendente di fattoria, e lui cominciò a fiutare la crudeltà e l'ingiustizia nei loro progenitori. I mali del bambino--loro anche aveva la loro azione nel tenere il nostro Abner generoso nel suo stato perenne dell'indignazione. Lui divenne didattico, giudiziale, hortatory; Edith Whyland pressocché mise in dubbio il suo diritto per essere una madre. Ma lei capì lo spirito quell'incitò le ammonizioni di questo giovane intenso ed esortazioni; il suo i sentimenti lo facevano credito. Lei fece una breve e quieta difesa di lei, e pensiero nessuno peggiore di Abner per il suo campionato, comunque sbagliato, di infanzia angosciata. Lui capì e la perdonò; lei capì e lo perdonato. Ed il più lei pensò cose finito, il più--nonostante il suo pettinando di lei--le piacque lui. "Lui è una multa, individuo serio mio caro", lei disse a Medora, "ed io sono contento l'avere soddisfatto." Medora allineò il testo, mentre chiedendosi perché Edith Whyland avrebbe dovuto parlare appena--solo come quello. Ed Edith, mentre notando il getto d'acqua di Medora, faccia premurosamente la questione
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