Capitolo 64
Io pensai a Lei, Mandarancio--benedirLa di nuovo nella Sua prosperità, se Lei ha alcuno, prima di spegnendo la mia candela ed addormentarsi tra il salmodiare delle rane. Capitolo II Durante colazione io avevo molte opportunità di apprezzare il buono gusto, tatto, e l'intelligenza di de di Signora Gabry che mi disse quello il castello aveva i suoi fantasmi, e fu bazzicato dalla "Signora specialmente- con-tre-ruga-in-lei-schiena", un prigioniero durante la sua vita, e da allora in poi una Anima-in-dolore. Quanta intelligenza io non potrei descrivere mai ed animazione che lei ha dato alla storia di questa vecchia balia. Noi prendemmo, caffè sul terrazzo cui i balaustri, agganciò e forzatamente lacerato via da la loro cimasa di pietra da una crescita vigorosa di edera, rimasto sospeso nella presa della pianta amorosa donne ateniesi e sconcertate piacciono in le braccio di Centauri affascinanti. Il castello, plasmò qualche cosa come un carro a quattro ruote, con una torretta ad ognuno dei quattro angoli, aveva perso ogni carattere originale da ragione di rifacimenti ripetuti. Era soltanto una multa spazioso costruendo, nulla più. Non sembrò a me per avere sofferto molto danneggi durante il suo abbandono di trenta-due anni. Ma quando De di Signora Gabry mi condusse nel grande salone della terra- abbatta, io vidi che il tavolato si fu incurvato in e fuori, i plinti marcio, i wainscotings divisero separatamente, i dipinti delle banchine girato nero ed appendendo più che mezzo fuori di setting loro. Un castagna-albero, dopo avere costretto sugli assi del pavimento era cresciuto alto sotto il soffitto, e stava arrivando fuori suo grande-leaved rami verso le finestre di glassless. Questo spettacolo non era privo di fascino; ma io non potevo guardare a lui senza l'ansia come io ricordai che la biblioteca ricca di Monsieur De di Honore che Gabry, in un appartamento adiacente è dovuto essere esposto per la stessa lunghezza di tempo alle stesse forze di decadimento. Ancora, come io guardato al giovane castagna-albero nel salone, io non potevo ma
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