Capitolo 29
boschetto folto d'alberi scuro dove scomparve. Diritto di fronte a lui un'altra sporgenza si alzò. Oltre quell'una montagna apparve in lontananza che fermato in mezzo-aria e lasciò cadere cambio di rotta all'occhio. La sua corona era nudo e Robusto seppe che lassù era una fattoria di montagna, il rifugio di un uomo che era stato comportato in quella contesa terribile oltre Nero Montagna dietro a lui. Cinque minuti più tardi lui era allo sbadigliare bocca dell'apertura e là posò di fronte a lui una bella valle chiusa in ermeticamente, per tutto l'occhio potrebbe vedere, con colline possenti. Era il luogo cielo-nato per la città non ancora nata dei suoi sogni, ed il suo occhi scoparono amorosamente ogni curva della valle. Le due forchette di il fiume funzionò circa lui--lui potrebbe seguire il loro corso dagli alberi quello fiancheggiò le banche di ognuno--curvando all'interno del getto di una pietra di l'un l'altro attraverso la valle e facendo un cappio a via poi come dal collo di un vegliardo luta e, come la sua struttura, venendo insieme di nuovo in giù la valle, dove loro si agitarono insieme, scivolò attraverso le colline e sped su con la canzone di un fiume vasto. Su quello fiume potrebbe venire alla pista di commercio, fuori la Forchetta Meridionale, anche, potrebbe andare, sebbene doveva diventare verso est: indietro attraverso quell'apertura potrebbe essere tracciato nord ed ovest; e così nessuno potesse venire come araldi in quelle colline ma le loro impronte potrebbero essere tracciati attraverso quel baratro selvatico, roccioso, acqua-usato. Robusto disegnò alito e elevato nelle sue staffe. "È un straccale", lui disse ad alta voce. "È una vergogna per prendere i soldi." Ancora nulla ora era in vista ma una casa colonica di valle sopra del guado dove lui deve attraversare il fiume ed una cabina di tronco sulla collina oltre. Ancora sull'altro fiume era l'unico mulino di lana in miglia circa; più lontano su era l'unico mulino di cereale da macinare, e vicino da era l'unico negozio, l'unico negozio di fabbro ferraio e l'unico albergo. Quello
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