Capitolo 20
un braccio estese. Lei pensò che la figura aveva un'aria buffa. Lei chiese a quello che lei stava facendo. "Lei sta facendo Mundanity fa che Signora sul portale della cattedrale a Basle." Ma Therese che era stato a Basle non conobbe Signora Mundanity. Lei guardato di nuovo alla figura, non capisca, e chiese: "È qualche cosa molto cattivo? Come inscatoli una cosa mostrata sul portale di un chiesa è così difficile dire qui?" Improvvisamente un'ansia venne a lei: "Cosa vogliono Monsieur e Signora che Fusellier pensa a me?" Poi, scoprendo sul muro un medaglione dove Dechartre aveva modelled il profilo di una ragazza, divertendo e vizioso: "Cosa è quello?" "Quello è Clara, una ragazza di giornale. Lei mi portò il Figaro ogni mattina. Lei aveva fossette nelle sue guance, nidi per baci. Un giorno io detto a lei: 'Io farò il Suo ritratto.' Lei venne, una mattina d'estate, con orecchini ed anelli che lei aveva comprato alla fiera di Neuilly. IO mai la vide di nuovo. Io non so quello che è divenuto di lei. Lei anche era istintivo divenire un demi-mondana alla moda. Lo prenderò?" "No; guarda molto bene in quel angolo. Io non sono geloso di Clara." Era ora per ritornare a casa, e lei non poteva decidere di andare. Lei la mise braccio circa il suo collo amoroso. "Oh, io L'amo! E poi, Lei è stata a-giorno benevolo e gaio. Gayety diviene così bene Lei. Mi dovrebbe piacere farLa gaio sempre. IO gioia di bisogno pressocché tanto quanto amore; e che mi darà gioia se Lei non fa?" CAPITOLO XXVII IL PERCORSO DI PRIMROSE Dopo il suo ritorno a Parigi, per il Therese di sei settimane visse nella metà ardente sonno della felicità, e prolungò il suo sogno avventato deliziosamente. Lei andò a vedere Jacques ogni giorno nella piccola casa ombreggiò da un albero; e quando loro finalmente avevano diviso di notte, lei portò via con lei adorato reminiscenze. Loro avevano gli stessi gusti; loro produssero allo stessi fantasie. Gli stessi pensieri capricciosi li trasportarono. Loro fondarono
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