Capitolo 16
libri antichi. "Lei ha le belle cose." "La maggior parte di loro venuti da mio padre di che visse nell'età dorata raccoglitori. Queste storie dell'unicorno, la serie completa di che è a Cluny, fu trovato da mio padre nel 1851 in una locanda." Ma, curioso e deluso, lei disse: "Io non vedo niente che Lei ha fatto; non una statua, nessuni di quegli incera figure che sono apprezzate così estremamente in Inghilterra, non una figurina né una placca né una medaglia." "Se Lei pensa che io potessi trovare alcun piacere nel vivere fra i miei lavori! Io so le mie figure troppo bene--loro mi stancano. Qualunque cosa è senza mancanze segrete fascino." Lei guardò a lui con dispetto affettato. "Lei non mi aveva detto quell'aveva perso ogni fascino quando uno aveva nessuno più secrets." Lui mise il suo braccio circa la sua vita. "Ah! Le cose che vivono sono solamente troppo misteriose; e Lei rimane per io, mio adorato, un enigma, il senso ignoto di che contiene la luce della vita. Non tema darmiLei. Io La desidererò sempre, ma io non La saprò mai. Uno mai possiede che ama? È baci, carezze qualsiasi cosa altro che lo sforzo di una disperazione deliziosa? Quando io L'abbraccio, io ancora sto cercandolo, ed io non L'ho mai; siccome io La voglio sempre, fin da in Lei io mi aspetto l'impossibile ed il infinito. Cosa Lei è, il diavolo sa se io mai saprò! Perché io abbia modelled alcune cattive figure io non sono un scultore; Io sono piuttosto un genere di poeta e filosofo che cercano per soggetti dell'ansia e tormentano in natura. Il sentimento di forma non è sufficiente per me. I miei colleghi rida a me perché io non ho la loro semplicità. Loro hanno ragione. E quella bestia Choulette è corretto anche, quando lui dice noi dovremmo vivere senza pensando e senza desiderare. Il nostro amico il calzolaio di Santa Maria Novella che non sa niente di quello che lo farebbe ingiusto e sfortunato, è un padrone dell'arte di vivere. Io naïvemente dovrei amarLa, senza quel genere di metafisiche che sono passional e mi fanno assurdo e cattivo. Ci non è niente buono eccetto ignorare e dimenticare. Venga,
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