Capitolo 56
"Ma?" "Io gli ho detto sempre io non ero sicuro di me. Ci sono donne, è detto che è sicuro di loro. Io L'avvertii che io ero non piaccia loro." Lui scosse violentemente la sua testa, come un animale irritato. "Cosa intende? Io non capisco. Io non capisco niente. Parli chiaramente. C'è qualche cosa tra noi. Io non so quello che. Io richiedo sapere quello che è. Cosa è?" "C'è il fatto che io non sono una donna sicuro di lei, e che Lei non dovrebbe contare su me. No, Lei non dovrebbe contare su me. Io avevo promesso nulla--e poi, se io avessi promesso, quello che è parole?" "Lei non mi ama. Oh, Lei mi ama nessuno più! Io posso vederlo. Ma è così molto il peggio per Lei! Io L'amo. Lei non avrebbe dovuto dare Lei a me. Non pensi che Lei può riprendersi. Io amo Lei ed io La terremo. Quindi Lei pensò Lei potrebbe uscire da lui molto quietamente? Dia ascolto un momento. Lei ha fatto tutto per farmi amarLa, legarmi a Lei, farlo impossibile per me vivere senza Lei. "Sei settimane fa Lei chiese meglio nulla. Lei sia tutto per me, Io ero tutto per Lei. Ed ora Lei desidera improvvisamente che io dovrei sapere Lei più; che Lei dovrebbe essere a me un estraneo, una signora che uno incontra in società. Ah, Lei ha un'audacia eccellente! Abbia io il dreamed? Tutto il passato un sogno è? L'inventai tutti? Oh, ci può essere senza dubbio di lui. Lei mi amato. Io ancora lo sento. Bene, io non sono cambiato. Io sono quello che io ero; Lei non ha niente per lagnarsi di. Io non L'ho tradito per altro donne. Non è credito che io dico. Io non potevo farlo. Quando uno L'ha saputo, uno trova le più belle donne insipide. Io non ho mai aveva l'idea di ingannarLa. Io ho agito sempre bene verso Lei. Perché non dovrebbe amarmi? Risponda! Parli! Dica Lei ancora mi ama. Lo dica, siccome è vero. Venga, Therese, Lei subito sentirà che Lei ama come Lei mi amò precedentemente nel piccolo nido dove eravamo così felici noi. Venga!" Lui si avvicinò ardentemente. Lei, i suoi occhi pieno di paura, lo spinse
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