Capitolo 54
pietre sotto rosa-cespuglio. Lei si gettò nella prima carrozza lei fondi. Il vetturino portò dimenticare-io-nots sul suo cappello e sul manico di la sua frusta: "Gran Bretagna Albergo, Lungarno Acciaoli." Lei seppe dove era quello, Lungarno Acciaoli. Lei era andata a là tramonto, e lei aveva visto i raggi del sole sulla superficie agitata di il fiume. Poi notte era venuta, il mormorio delle acque nel silenzio, le parole e le occhiate che l'avevano agitata, il primo bacio di lei innamorato, l'inizio di amore incomparabile. Oh, sì, lei ricordò Lungarno Acciaoli ed il fiume-lato oltre il vecchio ponte--la Gran Bretagna Albergo--lei seppe: una grande facciata di pietra sulla banchina. Era fortunato, da allora lui verrebbe, che lui era andato là. Lui poteva come è andato facilmente a il la di de di Albergo Ville, dove era Dechartre. Era fortunato loro erano non lato da lato nello stesso corridoio. Lungarno Acciaoli! Il corpo morto quale loro avevano visto passaggio era in qualche luogo alla pace nel piccolo fiorito cimitero. "Numeri 18." Era una camera di albergo nuda, con una stufa nella maniera italiana un set di spazzole esposero sulla tavola, ed una tempo-tavola. Non un libro, non un diario. Lui era là; lei vide la sofferenza sulla sua faccia ossea, un'occhiata di febbre. Questo produsse su lei un'impressione triste. Lui aspettò un momento per un metta in parole, un gesto; ma lei sfidò non faccia niente. Lui offrì una sedia. Lei lo rifiutato e rimase stando in piedi. "Therese, è accaduto qualche cosa di che io non so. Parli." Dopo un momento di silenzio, lei rispose, con lentezza dolorosa: "Il mio amico, quando io ero a Parigi, perché andò via da me?" Dalla tristezza del suo accento lui credè, lui desiderò credere, nel espressione di un rimprovero affettuoso. La sua faccia colorato. Lui rispose, ardentemente: "Ah, se io avessi potuto prevedere! Quella festa di caccia--io curai poco per esso, come Lei può pensare! Ma Lei--la Sua lettera che del venti-settimo"
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