Capitolo 2
di Gozzoli, lei aveva riconosciuto Monello di M., M. Lagrange, M. Schmoll il Principessa Seniavine come una pagina, e M. Renan su groppa. Lei era terrorizzato a trovando dappertutto M. Renan. Lei condusse di nuovo tutte le sue idee a il suo piccolo cerchio di accademici e persone alla moda, da un facile giri che irritò il suo amico. Lei ricordò nella sua voce molle il riunioni pubbliche all'Istituto, le conferenze al Sorbonne, il ricevimenti di sera dove lucidò il mondano e lo spiritualista filosofi. Come per le donne, loro erano del tutto affascinanti e irreprensibile. Lei cenò con tutti di loro. Ed il pensiero di Therese: "Lei è troppo prudente. Lei mi annoia." E lei pensò a lasciarla a Fiesole e visitando le chiese da solo. Assumendo una parola che Le Menil l'aveva insegnata, lei disse a lei: "Io voglio 'la pianta' il Signora Marmet." Un vecchi uomini flessibili entrarono nel salotto. Il suo baffi incerato ed il suo bianco imperiale lo fece sembrare un vecchio soldato; ma il suo sguardo tradì, sotto i suoi occhiali, la mollezza eccellente di occhi portata da scienza e voluttuosità. Lui era un fiorentino, un amico della Signorina Bell e del Principe, Professore Arrighi, precedentemente adorato da donne ed ora celebrò in Toscana per i suoi studi dell'agricoltura. Lui accomodò il Contessa Martin subito. Lei l'interrogò sui suoi metodi, e sui risultati lui ottenuto da loro. Lui disse che lui lavorò con energia prudente. "Il terra", lui disse, "è come donne. La terra non augura trattarlo uno con timidezza o la brutalità." L'Ave Maria accerchiò in tutti il campanili, sembrando fare del cielo un strumento immenso di religioso musica. "Caro", Signorina Bell detta che Lei osserva che l'aria di Firenze è fatta di notte sonora ed argenteo dal suono del campane?" "È singolare", disse Choulette, "noi abbiamo l'aria di persone che sono aspettando qualche cosa." Campana di Vivian rispose che loro stavano aspettando M. Dechartre. Lui era un poco in ritardo; lei temè che lui avesse fallito il treno. Choulette si avvicinò a Signora Marmet, e detto, seriamente il "Signora Marmet, è
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