Capitolo 4
CAPITOLO IO "IO HO BISOGNO DI AMORE" Lei diede un sguardo alle poltrone messe di fronte al camino, al tè- proponga che splese nell'ombra ed all'alto, gambi pallidi di fiori vasi di cinese su che ascendono. Lei la spinta la sua mano fra il fiorito rami delle rose di guelder per fare le loro palle argentee vibrare. Poi lei guardò a lei in un specchio con attenzione seria. Lei contenne lei il sidewise, il suo collo girò sulla sua spalla, seguire con lei occhi la primavera della sua forma eccellente in suo fodero-come vestito di raso nero, circa che stette a galla una tunica leggera ornò di borchie con perle dove oscuro luci scintillarono. Lei andò più vicina, curioso a sapere la sua faccia di quello giorno. Lo specchio ritornò la sua occhiata con tranquillità, come se questo amabile donna che lei esaminò, e che non era sgradevole a lei, visse senza gioia acuta o tristezza profonda. Sui muri della grande disegno-stanza, vuoto e silenzioso, le figure di le tappezzerie, vago come ombre, mostrò pallido fra i loro giochi antichi e morendo le grazie. Come loro, le statuette di terra-cotta su snello colonne, i gruppi della vecchia Sassonia ed i dipinti di Tronca, parlò di glorie passate. Su un piedistallo ornato con bronzi preziosi, il marmo busto di alcuno reale di principessa travestito come Diana sembrò circa per volare fuori del suo drappeggio turbolento, mentre sul soffitto una figura di notte, spolverizzato come una marchesa e circondò da amorini, fiori seminati. Tutto era addormentato, e solamente il crepitio dei tronchi e la luce sbatta delle perle di Therese potrebbe essere sentito. Girando dallo specchio, lei alzò l'angolo di una tenda e sega attraverso la finestra, oltre gli alberi scuri della banchina il Senna diffondendo le sue riflessioni gialle. La stanchezza del cielo e dell'acqua fu riflesso nei suoi occhi grigi ed eccellenti. La barca passò, il 'Hirondelle', emergendo da un arco del Ponte di Alma, e portando viaggiatori umili verso Grenelle e Billancourt. Lei lo seguì coi suoi occhi, poi l'impedimento la caduta di tenda, e, facendosi sedere sotto i fiori, prese un libro
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