Capitolo 72
causa e la finale causa, o fine. Il secondo è stato il soggetto di più o meno mistificazione. Come, esso si ha chiesto, inscatoli come ancora una fine che non fa, esista, sia una causa quale insorge moto l'apparato che provoca la sua propria esistenza? [La nota in calce: Veda JANET, _Les Causes Finales_, Parigi, 1901, p. 1, ff.] La difficoltà è un gratuito. Giace nella confusione del finale causa o finisce, con la causa efficiente. Quando noi comprendiamo che il espressione che "finale causa" vuole dire semplicemente che che è purposed, o accettò come una fine, obiezioni a lui precipitano via. Che, in desiderio e vuole, in tutti le loro manifestazioni più alte, almeno c'è coscienza di una fine, non ci può essere domanda. Se noi tentiamo di dare più di un chiarimento fisico e vago di azioni a causa di impulso cieco, noi siamo costretti riferirci all'idea, il psichico presente di fatto, come causa efficiente. Non così quando noi concerniamo con azioni di un ordine più alto. Noi ci riferiamo tali azioni alle fini continuamente loro hanno in vista. Noi li riguardiamo come spiegò soddisfacentemente quando noi ha indicato la fine sulla quale loro sono diretti. Al moralista è della massima importanza per sapere quello che finisce uomini davvero scelga, e quello che loro possono essere incitati per scegliere. Lui concerne con condotta che è intelligente ed azione di purposive. Condotta può essere studiato senza entrare su un'investigazione delle cause efficienti, se fisico o mentale, quali sono gli antecedenti di azione di alcuno genere. Tale si importa uno può andare via al fisiologista ed il psicologo. Di conseguenza, quando io parlo di "l'oggetto" nel desiderando e volere, io userà la parola per indicare la fine tenuta in vista che verso che la creatura desiderando o volendo conflitti. 41. NATURA UMANA E L'OGGETTI ELETTO.--Che oggetti davvero fanno uomini desiderio e raggiungerà? Dare un conto dettagliato di loro appare sia un compito senza speranza ed inutile. Io prendo sulla mia penna, io scrivo, io mi rivolgo ad un libro; Io guardo al mio orologio, cambio
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