Capitolo 17
generalmente, o va in politica, schiaffeggi fortemente della regola della vita raccomandato all'eroe di Feuillet, il de di Monsieur Camors, da suo mondano-saggio e padre cinico. Contrapponga con questi uomini lo Stoics cui domina della vita era seguire Natura, ed evitare la ricerca di piacere. La natura di uomo, detto Epictetus, è sociale; male è antisociale; l'affezione è naturale. [La nota in calce: _Discourses_, Prenoti io, xxiii del capitolo--una risposta intelligente a Epicurus.] Marcus Aurelius Detto, è caratteristica del razionale anima per un uomo per amare il suo vicino di casa. Lo scapolo cauto imbevve con Principi Epicurei troverebbero strani e sconcertando lo Stoico posizione cittadinanza commovente: La "mia natura è razionale e sociale; e mio città e paese, finora come io sono Antoninus, è Roma, ma finora come io sono un uomo, è il mondo. Le cose poi quali sono utili a queste città è utile a me da solo." [La nota in calce: _Thoughts_, Libro VI, 44; tradotto da Giorgio Long.] 9. PLATONE; ARISTOTELE; LA CHIESA.--Nessuna più classificazione famosa del virtù--quelle qualità di carattere alle quali è desiderabile per un uomo abbia, e quali determinino il suo fare quello che è desiderabile che lui deve faccia--mai è stato disegnato su che quello c'offrì da Platone: Saggezza, Il coraggio, la Temperanza e la Giustizia. [La nota in calce: Per il conto di Platone del le virtù vedono il _Republic_, Libro IV, ed il _Laws_, Prenoti io.] È interessante a posi accanto a lui l'elenco più lungo steso da Aristotele, e comparare ambo con quello del quale si encomiò alla mente il ecclesiastico di mediaeval. Con Aristotele, le virtù sono fatte per includere,: [La nota in calce: _Ethics_; Io mi riferisco il lettore all'esposizione ammirabile e la critica di SIDGWICK, _History di Ethics_, Londra, 1896, capitolo ii, Secondo 10-12; compari ZELLER, _Aristotle ed il più Primo Peripatetics_, traduzione inglese Londra, 1897 il Volume II, capitolo xii.] Saggezza Alto-mindedness Giustizia
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