Capitolo 28
Dia una lezione a 13. Male -, - in -. In esperanto le certe sillabe che hanno un significato definito sono messe all'inizio (premette) o fine (i suffissi) di parole per alterare in alcuni modo il significato di quelle parole. Il prefisso il "male - " dà un significato esattamente opposto alla parola a che è premesso, come "dekstra", corretto (la mano); il "maldekstra", sinistro (la mano); "nova", nuovo; "malnova", vecchio; "helpi", aiutare, "malhelpi", impedire; "fermi", chiudere, "malfermi", aprire. Il suffisso "- in - " denota il sesso femmina. Da "viro", [la Nota in calce: Il parola "homo" prima dato (Lezione 2) significa un essere umano, un persona, senza referenza a sesso; "viro" intende un uomo come distinto da una donna.] un uomo, noi troviamo "virino", una donna; "filo", figlio, "filino", figlia; "cxevalo", un cavallo, "cxevalino", una cavalla; "koko", un gallo, "kokino", una gallina. VOCABOLARIO. kresko: crescita. ferm -: chiuda. haro: capelli (la sostanza). aiuti -: aiuto. haroj: capelli (di testa). farigx -: divenga. nazo: naso. dekstra: corretto (la mano). vojo: strada. meza: medio, mezzo. viro: uomo. dika: spesso, forte. edzo: marito, mola: molle. nepo: nipote. luma: luce (luminoso). nevo: nipote. nobla: nobile (il carattere). bovo: bue. rekta: diritto. vidvo: vedovo, kurba: curvato. fiancxo: fidanzato. felicxa: felice. nenio: nulla. naskita: nato. turment -: tormento. fermita: chiuda. spedito -: tatto. ecx: anche. picco -: benedica. longe: per molto tempo. estim -: abbia stima per. denove: di nuovo, di nuovo. Mia frato ne estas granda, sed li ne estas malgranda, li estas de meza
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