Capitolo 32
ancora. Era un Brussels, e Sahwah continuò a riferirsi a lui come uno del Atrocità belghe. C'era una più grande stanza che apre fuori del salotto in che noi sedemmo, un genere di ricevimento generale e fumo-stanza combinò. C'era un vecchio pianoforte quadrato fuori là e del giovane stava colpendo ragtime su lui, mentre mezzo una dozzina altri si inclinarono su esso e ruggirono fuori canzoni in molte chiavi diverse subito. Tutta circa la stanza sedettero uomini, fumando finché l'aria era blu, e parlando in voci forti, o gridando prese delle canzoni. Loro sembrarono un piuttosto destino chiassoso e dal scarti di conversazione che noi abbiamo sentito che noi abbiamo giudicato che loro erano venuti da in qualche luogo frequentare le corse equine e Settembrine nelle quali erano state tenendo il quartiere. In ogni caso, l'albergo stava sciamando con loro e noi era contento che noi eravamo uscire da là entro otto e non facevamo debba stare ogni notte. Una volta uno di loro camminò nel salotto dove noi sedemmo e dicemmo il Buon evenin"', signore", in un genere impertinente di modo, ma noi tutti lo gelammo su con un sguardo e lui andò fuori senza dire qualsiasi cosa più a noi. Noi lo vedemmo attraversare l'altra stanza verso una porta a il più lontano il lato, e, come lui attraversò il pavimento noi vedemmo qualcuno altro ottenga su da una sedia nell'angolo della stanza e va fuori dopo lui. Il secondo uomo aveva ragione sotto una luce e noi riconoscemmo la Rana, ancora con suo rotea e berretto su. Presto là venne ad un baccano forte dal stanza invisibile e suoni chiari di strascicare i piedi. Noi aspettammo sentire nessuno più. Se là stava andando ad essere una disputa in quel albergo noi non facevamo desideri vedere alcuno di lui. Noi corremmo fuori nella pioggia ed andammo nel garage dove l'uomo stava lavorando sull'Ardere-verme. La disputa che noi eravamo fuggiti da non ammonti dopo tutto a qualsiasi cosa, io suppongo, per in alcuni minuti noi sentimmo di nuovo gli uomini al loro cantando. Ora era quasi otto e noi guardammo ansiosamente da durata a
| <- | Indice | -> |