Capitolo 21
mostri orrendi, indemoniato nel loro aspetto, o come portando l'occhiata di il più repulsivo della creazione di bestia. Il senso di odorato, in piaccia maniera, scopre lo stato dell'anima, mentre l'orecchio ha aperto suoni paradisiaci e voci, ed Eccelso che Dio parla all'interno coscienza in una maniera che, inesplicabile come è quando definito nella lingua di scienza umana, è mostrato da prove incontestabili per essere una vera comunicazione da cielo all'intelligenza illuminata. Nei certi casi la creazione animale è insegnata per fare omaggio al presenza di un Santo. Come Dio aprì gli occhi dell'asino di Balaam, ed esso visto il messaggero di collera Divina che sta in piedi con una spada nella sua mano, quindi uccelli, pesci, insetti, pecore, e le bestie più selvatiche delle foreste, abbia a durate salutato i Santi con gioia e la dolcezza, mentre posando a parte la loro naturale timidezza o la loro naturale ferocia, e richiamando l'ora quando il dwelt di Adamo nella pace innocente in Eden, circondò dalle creature quale la mano di Dio aveva fatto. Ogni natura è offra così di sorgere a benvenuto l'eletto del Dio di natura. Fiori saltano su sotto loro piedi; frutte maturano improvvisamente, e li invita a raggruppare e mangiare; temporali cessi, e venti gentili rinfreschino il cielo. Ogni dove la presenza di Lui chi cullò la tempesta con una parola è riconosciuto nelle anime in chi Lui pause, ed in chi Lui così, in un senso mistico, adempie la Sua propria promessa, che i miti possiederanno la terra. Tempo e spazio sono comparatamente così, di nuovo, nel loro grado annichilito nell'interesse di alcuni di questi servitori di favoured del Eterno ed Onnipresente. San Pius V., mentre fisico a Roma, era un testimone della vittoria navale dei Cristiano sui turchi; Via Giuseppe di lettere di lettura di Cupertino indirizzò a lui mentre i loro autori stava scrivendoloro lontano via; San Dominic previde la guerra del Albigenses, e la morte di Pietro di Arragon; e San Ignatius vide il suo successore nel Duca di Gandia. Una facoltà misteriosa e simile
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