Capitolo 77
focolare--un muro che ammira di facce nere e ripieno di bulbi oculari bianco e rotolante sulla porta aperta nel frattempo. Gualtiero Butler cantò una bella canzone--ognuno, negroes e tutti, gonfiando il coro. Rum fu tratto, e mescolato in caldo occhiali, con spezie, melasse, ed acqua bollente dal bollitore sul sollevi con una gru. Quindi sera approfondì a notte; ma io mai per un momento, non pari quando loro bevvero la mia salute, scosse via il senso di agitazione nato di Daisy mascherata. Era Molly Brant stessa, nobilmente eretto e bello nel suo buio, sinistro modo che venne a noi con parola che la luna era su sui pino-incresparono colline, e quella Padrona Daisy fu vestita per la cavalcata di ritorno, ed aspettando. Di tutti i ritratti nella busta di Memoria, nessuno è più distinto di questo della partenza che sera dalla Sala. Una dozzina di negroes erano circa i passi, due o tre montato pronto scortarci casa, altri che nascono lanterne di corno che il chiaro di luna scurì in inutility, ancora altri tirando i cavalli restii circa sulla ghiaia. Il Sig. Stewart si penzolò nella sella, e Daisy uscì per montare dietro a lui. Lei la portò propri indumenti ancora una volta, ma c'era solo una traccia di polvere sui capelli sotto il cofano, e la pezza ancora era sul suo mento. Io mi mossi in avanti l'alzi al cuscino come io avevo fatto prima centinaio di tempi, ma lei non mi veda. Io pressocché fui spinto invece, via dal giunco di Signore John ed il giovane Maggiordomo al suo lato, ambo ansioso assistere. Era il cavaliere, allineato il testo ed un poco instabile con vino che vinse il diritto e tenne Il piede di Daisy. Io scalai imbronciatamente nella mia sella, mentre trovando offesa fuori di anche questo. Quindi noi cavalcammo via, perseguì in giù il percorso alle serenelle da grida di "Buono-notte! Casa sicura!" Guardando di nuovo alzare il mio cappello per l'ultimo addio, io sega il vecchio baronetto onesto, a capo scoperto nel chiaro di luna chiaro, sventolando il suo dia dal passo più basso, con Signora Berenicia e gli altri che stanno in piedi
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