Capitolo 37
si accalchi il circo e chiedere a grande voce alle elezioni, disponibile senza dubbio immediatamente fortificare le mani della tribuna popolare, ma certo in la lungo-corsa per vendersi a quelli per che potrebbero offrire più alto loro voci. Scuse potrebbero essere trovate, senza dubbio, per questo misero conveniente in lo stato di feste, nella violenza priva di scrupoli dell'aristocrazia in l'impoverimento generale della ruralità attraverso il monopolio di terra, e nell'intrusione su Italia di un sistema gigantesco di lavoro di schiavo. Ma nessuno i meno era il colpo più mortale al quale era stato dato ancora il costituzione. Festa svolte statali sulle maggioranze al votazione-luoghi, ed era dopo difficile richiamare un diritto che una volta concedè apparso essere una destra. Il massimo quello potrebbe essere avventuratosi in più tardi tempi con alcuna prospettiva del successo dovettero limitare un intollerabile cattivo; e se un lato mai fosse forte abbastanza per fare il tentativo, i loro concorrenti aveva un dono pronto nelle loro mani ricomprare l'appoggio popolare. Caius Comunque, Gracchus aveva il suo modo, e portò tutti di fronte a lui. Lui scappò il culli su che era stato distrutto suo fratello. Lui fu eletto tribuna un seconda volta. È probabile che lui avrebbe avuto un terzo termine se lui fosse stato contentato per essere un demagogo mero. Ma lui, anche come Tiberius, aveva scopi onorevoli. Il poteri dei quali lui aveva giocato nelle mani l'assalga tumultuando ottenere lui desiderò usare per scopi alti dell'arte di governare, ed il suo strumento irruppe il suo mani. Lui era troppo saggio per supporre che un romano assale tumultuando, alimentò da generosità da la tesoreria, potrebbe governare permanentemente il mondo. Lui aveva schemi per colonie romane e sparse, con la franchigia romana ai vari punti di l'Impero. Carthage doveva essere uno di loro. Lui pensò ad abolire il distinzione tra romani e l'italiani, ed affrancando l'intero penisola. Queste misure erano buone in loro--essenziale, davvero, se
| <- | Indice | -> |