Capitolo 47
MAUD. Oh! la fine di manopola, signore. SINDACO. Cosa dice a quello, conestabile? LUNA. [Avanzando i due ritmi meccanici] Io non nego c'era un lotti, la Sua Adorazione, ma è la mia impressione io ero 'esso. CHANTREY. Chiaramente Lei sia pezzi; noi possiamo vedere quello. Ma con la canna o col pugno? LUNA. [Un piccolo flurried] Io--io--col pugno, signore. SINDACO. Sia accurato. Giurerà a quello? LUNA. [Con quell'incertezza improvvisa nella quale entra sul più onesto tali circostanze] Non--non così parlare in bianco e nero, Suo Adorazione; ma quell'era la mia idea alla durata. SINDACO. Non giurerà a lui? LUNA. Io giurerò lui mi chiamò un idiota ed un zoticone; le parole fecero un profondo impressione su me. CHANTREY. [A lui] Vaches di aux di suono di corno! SINDACO. Eh? Quello farà, conestabile; indietreggi. Ora, chi altro vide il lotti? Costruttore di Mrs. Lei non è obbligato per dire qualsiasi cosa a meno che Lei come. Quello è il Suo diritto come sua moglie. Mentre lui sta parlando la porta è stata aperta, e HARRIS è andato rapidamente a lui, parlato a qualcuno e ritornato. Lui si inclina in avanti il Sindaco. Eh? Aspetti un attimo. Costruttore di Mrs, desidera dare l'evidenza? COSTRUTTORE DI MRS. [Sorgendo] No, Sindaco di Mr. Costruttore di MRS Siede. SINDACO. Molto buono. [A HARRIS] Cosa è ora poi? HARRIS dice qualche cosa in una voce bassa ed interessata. La faccia del Sindaco allunga. Lui si inclina alla sua diritto e consulta CHANTREY che dà un svenimento e disapprovando alzata di spalle. Il silenzio di un momento. SINDACO. Questa è una Corte aperta. La Stampa ha diritto a frequentare se loro desiderano. HARRIS va alla porta ed ammette un giovane in occhiali, di un aspetto piacevole, ed indica a lui una sedia alla schiena. A gli occhi di questo evento Costruttore inopportuno si sono mossi da lato per parteggiare, ma ora lui riguadagna la sua intenzione e toro-come sguardo fisso al suo individuo-giustizie.
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