Capitolo 33
COSTRUTTORE. [Con una risata corta] Buon Dio! Io suppongo che Lei mi avrebbe mangiare torta umile e dice ad Athene che lei può continuare a vivendo in peccato ed offendere società, e ha la mia benedizione per arrotondarlo via. RALPH. Io penso se Lei facesse lei probabilmente se lo sposerebbe. COSTRUTTORE. Lei non ha esaminato mai la Sua teoria, io scommetterò. RALPH. Non ancora. COSTRUTTORE. Là Lei è. RALPH. Il 'suaviter in modo' paga, John. Le volte non sono quelle che loro era. COSTRUTTORE. Guardi qui! Io voglio arrivare al fondo di questo. Lei dice io io sono alcuno più severo di nove fuori di dieci uomini? RALPH. Solamente in pratica. COSTRUTTORE. [Confuse] Come vuole dire? RALPH. Bene, Lei professa i principi della libertà, ma Lei pratica il principi di governo. COSTRUTTORE. H'm! [Prendendo sulla caraffa] Abbia alcuni? RALPH. No, grazie. Costruttore riempe ed aumenti il suo vetro. CAMILLE. [Entrando] Signora lasciò il suo caffè. Lei viene in avanti, tiene fuori una tazza per Costruttore per versare in, prese esso e va fuori. I resti di vetro di costruttore sospesero. Lui beve il brandy via come lei chiude la porta. COSTRUTTORE. La vita non è tutte le rose, Ralph. RALPH. Uomo spiacente, vecchio. COSTRUTTORE. Io qualche volta penso che io mi procceso troppo alto. Bene, circa quello Contratto gallese? RALPH. Prendiamolo. COSTRUTTORE. Se Lei frequenterà a lui. Io anche sono sconvolto francamente. Come loro vanno verso la porta nella sala, MAUD viene in dal cenare-stanza, in cappello e cappotto. RALPH. [Vista contagiosa di lei] Saluti! Del tutto bene nella Sua cosmogonia, Maud? MAUD. Quale è una cosmogonia, Zio? RALPH. Mio caro, io--io non so. Lui va fuori, seguito da Costruttore. MAUD va rapidamente alla tavola, si siede e resti i suoi gomiti su lui, il suo mento sulle sue mani, guardando alla porta. COSTRUTTORE. [Rientrando] Bene, Maud! Lei avrebbe vinto la Sua scommessa! MAUD. Oh! generi, io--io ho delle notizie per Lei.
| <- | Indice | -> |