Capitolo 78
assaggia le delizie di una morte anticipata, o piuttosto di un futuro vita, per morire è vivere; ed in quella condizione, partecipando di divino purezza, possiede gioia infinita e conoscenza completa. Entra nell'unità che è Tutti. È perfezionato. NICIAS. Quello sta bene; ma, dire la verità, Hermodorus io non faccio veda molta differenza tra Tutti e Nulla. Parole uguagliano sembri fallire a faccia la distinzione. L'infinità è terribilmente come l'inesistenza--loro sono ambo inconcepibile alla mente. Nella mia perfezione di opinione costa troppo caro; noi paghiamo per lui con tutto il nostro essere, e possederlo deve cessare esista. Quella è una calamità dalla quale Dio Stesso non è libero, per il filosofi stanno facendo loro meglio perfezionarlo. Dopo tutto, se noi facciamo non sappia quello che è _not_ da essere, noi siamo ugualmente ignoranti quell'al quale è _be_. Noi non sappiamo niente. Si dice che è impossibile per uomini per essere d'accordo su questa domanda. Io credo--nonostante le nostre dispute chiassose--che è, sul contrario, impossibile per uomini per non divenire del giorno tutti ad unità seppellito sotto la massa di contraddizioni, un Pelion su Ossa che loro loro hanno elevato. COTTA. Mi piace la filosofia, e lo studia nel mio tempo libero. Ma io non lo capisco mai bene, eccetto nei libri di Cicerone. Schiavi, acquazzone fuori il vino melato! CALLICRATES. È una cosa singolare, ma quando io ho fame io penso di il tempo quando i tragici poeti sedettero agli assi di buoni tiranni, e mio acque di bocca. Ma quando io ho assaggiato il vino eccellente che Lei dà noi così abbondantemente, Lucius generoso, io non sogno niente ma guerre civili e combattimenti eroici. Io arrossisco vivere nelle durate così ingloriose; Io invoco il dea della Libertà; ed io verso fuori il mio sangue--in immaginazione--col ultimi romani sul campo di Philippi. COTTA. Nei giorni del ribasso della Repubblica i miei antenati morirono con Brutus--per la libertà. Ma c'è ragione di sospettare che quello che il Persone romane chiamarono la libertà era solamente in realtà il diritto per governare
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