Capitolo 57
"Non sia triste, il mio bambino. Noi non siamo mai felici in questo mondo, eccetto quando noi dimentichiamo il mondo. "Venga, ci permetta di ingannare la vita--è sicuro per prendere la sua vendetta. Venga, ci faccia con amore!" Ma lei lo spinse via. "_We_ ama!" lei pianse amaramente. "_You_ non amò mai alcuno uno. E _I_ non ami _you_! No! Io non L'amo! Io L'odio! Vada! Io L'odio! Io bestemmio e disprezzo tutti che sono felici, e tutti che sono ricchi! Vada! Vada! La bontà è trovata solamente fra lo sfortunata. Quando io ero un bambino io saputo un schiavo nero che morì sulla croce. Lui era buono; lui fu riempito con amore, e lui seppe il segreto della vita. Lei non è degno a lavata i suoi piedi. Vada! Io non desidero mai vederLa di nuovo!" Lei si gettò sulla sua faccia sul tappeto, e passò la notte singhiozzando e piangendo, e formando decisioni di vivere, in futuro come Teodoro Santo, in povertà e l'umiltà. Il prossimo giorno, lei si dedicò di nuovo a quelli piaceri a che lei era assuefatto. Come lei seppe che la sua bellezza, sebbene ancora intatto, non ultimo molto lungo, lei si affrettò dedurre tutto il godimento e tutti il fama che lei poteva da lui. Al teatro, dove lei agì e studiò più che mai, lei diede la vita all'immaginazione di scultori, pittori e poeti. Recognising che c'erano negli atteggiamenti, movimenti, e passeggiata dell'attrice, un'idea sull'armonia divina che domina le sfere, uomini saggi e filosofi considerarono che la grazia così perfetta era una virtù in se stesso, e detto, "tailandesi sono anche un geometrician!" Il ignorante, il povero, l'umile, ed il timido di fronte a che lei acconsentì apparire, la considerò una benedizione da cielo. Ancora lei era triste tra tutto l'encomio lei ricevette, e morte di dreaded più che mai. Nulla era capace mettere la sua mente a resto, non anche la sua casa e giardini che furono celebrati ed un proverbio in tutta la città. I giardini furono piantati con alberi, portati alla grande spesa dall'India e Persia. Loro furono annaffiati da un ruscello in marcia, e colonnati in
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