Capitolo 28
sonno. Durante il suo sonno, lui aveva una visione. Lui sembrò sentire il suono di una tromba che echeggia, ed il cielo divenne sangue rosso, e lui seppe che il giorno di giudizio era venuto. Mentre lui stava pregando ferventemente a Dio, lui vide un mostro enorme che viene verso lui, nascendo sulla sua fronte una croce di luce, e lui riconobbe la sfinge di Silsile. Il mostro afferrò lui tra i suoi denti, senza farlo male e lo portò in suo parli in modo enfatico, come porta un gatto un faccia i gattini. Paphnutius fu portato così attraverso molti paesi, attraversando fiumi e traversando montagne e venne a duri ad un luogo di deserto, coperto con l'aggrottando le ciglia pietre e scorie calde. Il terra fu lacerata in molti luoghi, ed attraverso queste aperture venne un caldo aria. Il mostro mise dolcemente a terra Paphnutius, e detto-- "Guardi!" E Paphnutius, inclinandosi sull'orlo dell'abisso la sega un fiume di fuoco quale fluì all'interno della terra, tra due rupi di nero pietre. In una luce livida, i demoni tormentarono là, le anime del dannato. Le anime preservarono l'aspetto dei corpi che avevano tenuto loro, ed anche portò degli stracci di vestire. Queste anime sembrarono pacate nel mezzo dei loro tormenti. Uno di loro, alto e bianco i suoi occhi chiuso, una benda bianca attraverso la sua fronte, ed un scettro nella sua mano, cantato; la sua voce riempì il deserto sostiene con armonia; lui cantò di dei ed eroi. I piccoli diavoli verdi si forarono i labbra e strozzano con incandescente ferri. E l'ombra di Homer ancora cantò. Vicino da, vecchio Anaxagoras, calvo e figure canescenti, tracciate nel polvere con una bussola. Un demone versò petrolio bollente nel suo orecchio, ancora fallì, comunque, disturbare il saggio meditazioni. Ed il monaco vide molte altre persone che, sul buio sostenga dal lato del fiume che brucia, legga, o meditò quietamente, o conversato con gli altri spiriti mentre walking,--come i saggi ed alunni sotto l'ombra degli alberi di in Oriente di Academe. Vecchio Timocles da solo aveva prelevato dagli altri, e scosse la sua testa come un uomo che nega.
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