Capitolo 19
problemi che non saranno meno difficili. Così io posso indovinare che quando il sole sarà diventato rotondo la terra duecento e quaranta volte più. "Lingua sublime", esclamò gli angeli. "E degno del creatore del mondo", rispose ai pontefici. "È", riprese il Dio, "una maniera di parlare in concordanza con la mia vecchia cosmogonia ed uno che io non posso abbandonare senza perdere mio immutabilità. . . . "Dopo il sole, poi un altro duecento e quaranta avranno girato tempi arrotondano la terra, non ci sarà un singolo ecclesiastico andò via a Roma chi sa latino. Quando loro cantano le loro litanie nelle persone di chiese invocherà Orichel, Roguel, e Totichel, e, come Lei sappia, questi sono diavoli e non gli angeli. Molti ladri che desiderano fare le loro comunioni, ma temendo che prima di ottenere il perdono loro sarebbero costretti per abbandonare le cose che loro avevano rubato alla Chiesa, farà le loro confessioni a preti viaggianti che, ignorante dell'italiano e Latino, e solamente parlando il patois del loro villaggio, supererà città e città vendendo la remissione di peccati per un prezzo vile, spesso per una bottiglia di vino. Probabilmente noi non saremo disturbati da quelle assoluzioni come loro vorranno che la contrizione li faccia valido, ma può essere che loro battesimi ci provocheranno dell'imbarazzo. I preti diverranno così ignorante che loro battezzeranno bambini in nomine patria et filia et spirita sancta, come Luigi de si Baloccano prenderà un piacere in relativo in il terzo volume di suo 'Storia Filosofica, Politica, e Critica del Cristianesimo.' Sarà una domanda ardua per decidere sul la validità di tali battesimi; per anche se nelle mie scritture sacre io tollero un greco meno elegante che Platone ed un appena latino di Ciceronian, io non può ammettere possibilmente un pezzo di patois puro come una formula liturgica. Ed uno rabbrividisce quando uno pensa che millions di bambini nuovo-nato saranno battezzato da questo metodo. Ma ci permise di ritornare ai nostri pinguini." "Le Sue parole divine, Dio già ci hanno condotti di nuovo a loro", detto
| <- | Indice | -> |