Capitolo 8
inondazione di argento. I grilli accompagnarono la voce del narratore col stridendo delle loro ala-caso, e mai e presto le sue parole, emesse in il più molle di tutti i dialetti di discorso umano, sarebbe risposto dal gracchiando lamentoso e suonato il flauto delle rane che il hearkened da attraverso il strada--un amichevole, se pubblico apprensivo. Io lasciai Sienna verso il medio di giugno; ed io non ho visto mai il Reverendo Padre Adone Doni da allora. Lui si aggrappa alla mia memoria come una figura in un sogno; ed io ora ho messo in scrivendo le storie lui mi disse sul strada di Monte Oliveto. Loro saranno trovati nel volume presente; Io solamente la speranza che loro hanno potuto trattenere, nel loro vestito nuovo, dei vestigi del onori loro avevano nell'efficaci al Bene di San Clare. SATIRO DI SAN AD ALPHONSE DAUDET SATIRO DI SAN Luminis di paterni di _Consors, Lux ipse lucis et muore, Rumpimus di canendo di Noctem; Assiste postulantibus._ Mentium di tenebras di _Aufer; Daemonum di catervas di Fuga; Somnolentiam di Expelle, Pigritantes di Ne obruat._[1] (_Breviarium Romanum_ Terzo giorno della settimana: a matins.) [Nota in calce 1: "Partner della luce del Padre, luce di luce e giorno di giorno, noi rompiamo il crepuscolo di notte con salmi; ora c'aiuti, Thy supplicanti. Rimuova l'oscurità delle nostre menti; cosparga gli osti di demone via; espella il peccato di sonnolenza, affinché non noi siamo allenti nel servire Thee."] Fra Mino si era elevato dalla sua umiltà sopra del suo fratelli, e ancora un giovane, lui governò il Convento di Santa Fiora saggiamente e bene. Lui era devoto, ed amò meditazioni lunghe e preghiere lunghe; qualche volta lui aveva le estasi. Dopo l'esempio del suo spirituale padre, San Francesco, lui compose canzoni nella lingua vernacolare in celebrazione di amore perfetto che è l'amore di Dio. E questi esercizi erano senza colpa se di metro o di significato, per l'aveva non studiato il sette Lettere all'Università di Bologna?
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