Capitolo 76
i giorni quando Atma visse senza la religione che era così mortale che morì nel suo cuore perché lui fondò che i suoi amici erano falsi, lui saputo Dio, per questo velo fu rimosso, e quando la debolezza di creatura umana natura esigè di nuovo l'appoggio dell'abitudine e formula, lui girò il riti mistici e preghiere accattivarono e santificarono da associazione, ma lui ora saputo quel Dio è un spirito, per spirito con spirito aveva incontrato. Un faccia tacere, nato di grande riverenza, rimase su lui, e lui nessuno più clamoured per salvare il mondo. La caduta del Khalsa non volle dire più il caduta di Dio, ed in durata anche l'angoscia per il vanquishment di i suoi primi sogni scomparvero. E la memoria del suo amore? Amore è labbra transitori, ma gelato e occhi chiusi possono parlare con un potere ignoto al vivente, ed il potere sopporta ad un giorno più lungo che la voce vivente aveva controllata. E così il notte del suo lutto era lunga, ma la notte più lunga ha un'alba, ed esso sembra a me che la cosa più triste che io posso dire nel finire la mia storia è quella la mattina albeggiò ed il dolore fu dimenticato. È triste che noi dimentichiamo gioie; è più triste per dimenticare i dolori. E così questa storia di religione che si è chiamata paradisiaco, ed ama che era molto mortale, è finito. Atma aveva avuto delle più belle cose di terra, "O Love, Religione la Musica--tutti Quello è andato via di Eden su terra,"--
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