Capitolo 54
Il bulbul fervido ancora la sua canzone, sotto di Il nostro tallices il sonno di gelsomini intermittente, I mirti gentili ombreggiano tutto il nostro parth. Parli, domestica gentile, me lo dica sarà così, Che io troverò il mio amore; parli e noi andiamo Su pellegrinaggio più dolce di ala casa-curva Di colombe bandite--ora, io salmodierò del dolore, E sebbene la mia canzone è addolorata, allegra io canto." Notte di O! Notte di O così vero! La promessa del giorno è piena di astuzia. Fiera è il giorno, ma abile è il suo sorriso; La notte amichevole, non conosce wile sottile. Cara notte! Porti rugiada di pianto, Ed incantesimi tristi per sopprimere l'effetto di una modifica gli incantesimi Di giorno funesto, mentre da thy celle silenziose Di crepuscolo e dorme, ancora l'heart's-pace esala. Notte di O! Notte di O, persegua Il giorno amaro, e dal suo strappo di custodia Quelli bottini crudeli, ed al mio seno vuoto Dia lethean calmano, e morte prediletta, e resto. CAPITOLO XV. Il Rajah di Kashmir e la sua corte andò un-cacciando nel giorno di Lal Il ritorno di Singh alla loro buona società. Loro scoparono in giù la valle, un treno sfarzoso di nobles ed oste di compagni con falchi cinge per faccia un'incursione, e si mosse con molto stato e circostanza fra le colline fino a che il sole crebbe caldo, quando tende seriche furono impeciate in un boschetto di noce vicino da un agevolmente fiume fluente. Qui loro mangiarono e bevvero e reposed mentre servitori ossequiosi li ventilarono, e la musica dolce di vinas mescolò col mormorio dell'acqua ed il ronzare delle api. Il Rajah sedette nell'ingresso di una tenda di cremisi e godè il aria deliziosa. I rami nido-carici si chinarono sopra, il cinguettio di uccelli cessarono, ma forme gentili eccitarono leggermente da ramoscello per capire, e occhi curiosi sbirciarono da appostare-luoghi frondosi. Nel turbante del
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