Capitolo 6
91. Ricordi che Regole All'ordine del giorno dell'Evidenza Applicano. 92. Punti alla Chiarezza e la Semplicità. 93. Non accetti con fretta una Dottrina. NOTE UNA INTRODUZIONE ALLA FILOSOFIA IO. INTRODUTTIVO CAPITOLO IO IL SIGNIFICATO DI LA PAROLA "FILOSOFIA" DI PASSATO E DI PRESENTE Io devo avvertire il lettore all'inizio che il titolo di questo capitolo sembra fare una promessa più una grande quantità che lui troverà portato fuori nel capitolo stesso. Dire tutta quella filosofia ha voluto dire di passato, e tutti che vuole dire alle varie classi di uomini di presente, sarebbe un compito di nessuna piccola magnitudine, ed uno completamente oltre lo scopo di tale volume come questo. Ma non è impossibile per dare all'interno della piccola bussola una breve indicazione, almeno di quello che significò una volta la parola, mostrare come il suo significato ha subito cambi, ed indicare a quello che genere di una disciplina o gruppo di discipline istruì uomini sono adatti a applichi la parola, nonostante le loro differenze di opinione come al la verità o la falsità di questo o quella particolare dottrina. Perché certo soggetti di investigazione sono venuti ad essere raggruppati insieme ed essere considerato precipitando all'interno della provincia del filosofo, piuttosto che certi altri soggetti, voglia, io spero, sia fatto chiaro nel corpo del lavoro. Solamente un'indicazione può essere data in questo capitolo. 1. GLI INIZI DELLA FILOSOFIA.--Lo storico greco Herodotus (484-424 A.C.) sembra essere stato i primi ad usare il verbo "a filosofizzi." Lui fa Croesus dire a Solon come lui ha sentito che lui "da un desiderio di conoscenza ha, mentre filosofizzando, viaggiato attraverso molti terre." Il parola "filosofizzare" sembra indicare quel Solon perseguito conoscenza per sua propria causa, ed era quello che noi chiamiamo un investigatore. Come per il "filosofo" di parola (l'etymologically, un innamorato della saggezza), un certo piuttosto tradizione inattendibile lo traccia di nuovo a Pythagoras (approssimativamente 582-500 A.C.). Come detto da Cicerone, la storia è che, in un
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