Skip to: site menu | section menu | main content

George Stuart Fullerton

Text Home » Principale

Una Introduzione alla Filosofia

George Stuart Fullerton

Capitolo 49

Ciononostante il più che noi riflettiamo su quel materiale, il più evidente diviene che i semplici uomini non possono avere torto nel credere nel mondo esterno che sembra rivelò nelle sue esperienze. Noi troviamo quello tutti tentano di screditarlo resto sull'assunzione implicita di suo esistenza, e caduta alla terra quando quell'esistenza è onestamente negato. Quindi il nostro problema cambia la sua forma. Noi non chiediamo più: È là un mondo esterno? ma piuttosto: _What_ è il mondo esterno, e come differisce dal mondo delle idee mere? [1] "la Grammatica di Scienza", 2d Ed., Londra, 1900, pp. 60-63. CAPITOLO IV SENSAZIONI E "COSE" 15. SENSO E L'IMMAGINAZIONE.--Ogni distingue tra cose percepito e cose immaginarono solamente. Con occhi aperti io vedo la scrivania di fronte a me; con occhi chiusi, io posso immaginarlo. Io posai la mia mano su lui e lo senta; Io posso, senza posare la mia mano su lui, immagina che io lo sento. Io mi elevo gli occhi, e vede i ritratti sul muro opposto io; Io posso sieda qui e chiami prima la mia mente l'immagine della porta da che il in casa è entrata. Quale è la differenza tra senso e l'immaginazione? Deve essere un differenza della quale noi siamo del tutto in qualche modo consapevoli, per noi decisamente distingua tra le cose noi percepiamo e le cose noi soltanto immagini. Deve ricordare bene all'inizio che le due classi di le esperienze non sono completamente diverse. Il colore blu che io immagino sembra blu. Non perde questa qualità perché è solamente immaginario. Il cavallo che io immagino sembra avere quattro gambe, come un cavallo percepì. Come io lo chiamo di fronte alla mia mente, sembra come grande come il vero cavallo. Né il colore, né la taglia, né la distribuzione di parti, né alcun altro attributo del genere sembra essere diverso in l'oggetto immaginario da quello come il quale è nell'oggetto dato in sensazione. Le due esperienze sono, ciononostante, non lo stesso; ed ogni uno sa che loro non sono gli stessi. Una differenza che rudemente marca fuori le due classi di esperimenta dall'un l'altro è che, come una regola,

<-   Indice   ->
kredyt na dom Bilety lotnicze hotels Nürnberg meble kolonialne Opisy GG
sparky web Koszule Cialis warsaw hotels skateshop