Capitolo 20
scomparso dal Lucernaio." Lui si rivolse di nuovo al Sig. Schultze. "IO può aggiungere che questi fiftyfold aumentano in produzione non è confinato a piccole pietre", lui seguì tauntingly. "Loro sono di tutte le taglie e valori. Per esempio?" Lui ancora alzò un altro gioiello dal pacchetto e lo tenne in alto per un istante. "L'Orloff!" ansato il Sig. Solomon. "No", il giovane corresse; anche, "questo è un duplicato. Il originale è nel russo scettro. Questa è una replica--colore, peso ed essere penetrante identico--cento e novanta-tre carati, quasi grande come l'uovo di un piccione." Di nuovo il Sig. Wynne gettò uno sguardo lungo la tavola. Improvvisamente la franchigia lo stupore era svanito dalle facce di questi uomini, e lui fondò solamente l'interesse di tempo verbale di un pubblico che guarda un giocoliere intelligente. Per un tempo il Sig. Schultze studiò gli Orloff duplicano, poi lo passò lungo agli esperti. "Der che il grande diamante di Cullinan pesa solamente due o d sono libbre", lui interrogato in un tono di dimissione profonda. "Forse Lei il haf _him_ in der backage, alretty?" "Non ancora", rispose il Sig. Wynne, "ma io possibilmente posso trovare quello su mio seguente inciampi fuori. Chi sa?" C'era un lungo, silenzio di tempo verbale. Meccanicamente il Sig. Czenki mise il tre sfere e le repliche in una piccola fila ordinata sulla tavola di fronte a lui e le pietre intonse accanto a loro--sei, sette, otto il valore di milione dollari di diamanti. "Gentiluomini, è convinto?" esatto improvvisamente il Sig. Wynne. "È là un dubbio lungo in alcuna mente qui come alla scoperta tremenda quale fa la produzione di tutti quelli possibile?" "Id iss der miracolo, il Sig. Vynne" ammise seriamente il tedesco, dopo una piccola pausa. "L'iss someding di cervo di fronte a noi come nefer vas in der vorld. Io sono gonvinced!" "Su a questo momento, gentiluomini, il Sindacato delle Birre del De ha controllato il mercato" di diamante, il Sig. Wynne annunciò, "ma ora, da questo momento, Io lo controllo. Io lo tengo, nel palmo della mia mano là col
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