Capitolo 58
In parole di piano, il mestiere di libro stava andando così, ai cani, ed era lo stesso con abbastanza quasi ogni altro mestiere. Theron era indignato a questo, e sulla sua casa di ritorno Alice disse che lui la desiderò per fare nessuno acquista qualunque cosa a "Thurston." Lui anche risolse predicare un sermone sul soggetto dell'idea moderna di ammirando il grande per schiacciare il piccolo, e disegnò fuori delle note per lui quale lui pensò risolto il problema di scortecciare l'abuso locale senza menzionarlo da nome. Loro ora giacevano sulla sua scrivania dal dieci giorni o più, e solamente il venerdì precedente sul quale lui aveva speculato usandoli quella prossima domenica. In questa brillante ed allegra mattina di martedì lui camminò con un passo allegro decisamente in giù la strada principale a "Thurston", ed entrò senza alcun show della ripugnanza la porta prossimo alla finestra dove, affiancò da bangi che penzolano e chiave-corna da caccia integrate piramidi, fu esposto il firmi, "Pianoforti sul Rata Piano." Lui fu riconosciuto da delle persone responsabili, e trattò con deferenza distinta. Loro furono incantati con l'intelligenza che lui desiderato un pianoforte, ed affascinò dal suo augurio per pagare per lui solamente un piccolo ad una durata. Loro avevano termini speciali per ecclesiastici, e lo fece sentire come se questi fossero estesi a lui su un caricatore di argento inginocchiandosi ammiratori. Era così facile comprare cose qui che lui era una bazzecola disturbò trovare il suo corso fluente interrotto dalla sua propria ignoranza intera come a quello che genere di pianoforte che lui ha voluto. Lui guardò a tutti che loro avevano in scorta, e sentì loro giocarono su. Loro differirono grandemente in prezzo, e, così lui immaginò, pressocché come molto in tono. Comunque, lo scoraggiò per notare quello molto di quelli lui pensò il più eccellente in tono era fra il molto più conveniente nel destino. Ponderando questo, e fissando in confusione senza speranza da uno ad un altro del grande nero mostri luccicanti, lui pensò improvvisamente
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