Capitolo 24
daimios in cui presenza che i Ronins sono stati fatti per compiere _hara-kiri_. Ma, come dal molto inizio loro avevano tutti fatto sulle loro menti che a questa fine loro devono venire, loro soddisfecero nobilmente la loro morte; e loro cadaveri furono portati a Sengakuji, e seppellì di fronte alla tomba di loro padrone, Asano Takumi nessun Kami. E quando la fama di questo divenne divulgato all'estero, le persone si adunarono pregare alle tombe di questi uomini fedeli. [L'illustrazione: Le Tombe Di Il RONINS.] Fra quelli che vennero a pregare un uomo di Satsuma era che, prostrando lui di fronte alla tomba di Oishi Kuranosuke, detto: "Quando io La vidi giacendo bevuto dalla banchina a Yamashina, in Kioto io non seppi quello Lei stava disegnando vendicare il Suo signore; e, pensandoLa per essere un uomo infedele, io calpestai su Lei e depongo le uova nella Sua faccia come io passai. Ed ora io sono venuto a chiedere al perdono ed offrire riparazione per l'insulto dell'anno scorso." Con quelle parole lui si prostrò di nuovo prima il grave, e, deducendo un dirk dalla sua cintura, si pugnalò nel pancia e morì. Ed il prete principale del tempio, prendendo la pietà su lui, lo seppellì dal lato del Ronins; e la sua tomba ancora rimane essere visto con quelli dei quaranta-sette camerata. Questa è la fine della storia dei quaranta-sette Ronins. * * * * * Un ritratto terribile di eroismo fiero al quale non è impossibile ammiri. Nella mente giapponese questo sentimento dell'ammirazione è non mescolato, e da adesso è che i quaranta-sette Ronins ricevono quasi divini honours. Mani pie ancora adornano le loro tombe con rami verdi e incenso di scottatura su loro; i vestiti e braccio che loro portarono sono preservato attentamente in una negozio-casa di fuoco-prova legata al tempio, ed esibì ad ammirando folle che li vedono ogni anno probabilmente con piccola meno venerazione che è concesso alle reliquie di Aix-la-Chapelle o Treves; ed una volta in sessanta anni i monaci di
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