Capitolo 50
la mia infanzia alla gratificazione di ogni passione, l'indulgenza di ogni augurio, non è strano che una vita della dissipazione e gayety dovrebbe provare allettando ad una mente giovane che non aveva cura ma a procuri quello che è ritenuto godimento. In questa ricerca io ho, forse, deviato dalle regole rigide della discrezione e le leggi più aspre di moralità. Ma fece il velo della carità sia disegnato sulle mie colpe; lasci il occhio del candore esamina imparzialmente il mio comportamento presente; faccia qualche genere e mano clemente dell'amicizia assiste nel dirigere i miei passi futuri; e forse io non posso dimostrarmi indegno di associare col rispettabile abitanti di questa magione felice; per tale io sono sicuro deve essere mentre onorato con la presenza del Signorina Wharton. Ma, circumstanced come Lei e me è attualmente, io non chiamerò in giudizio per la Sua attenzione come un innamorato, ma resto contento, se possibile, con quell'azione della gentilezza e riguardo che la Sua benevolenza può permettersimi come un amico." Io inarcai in approvazione di la sua decisione. Lui pigiò la mia mano con ardore ai suoi labbra; ed a quello Generale immediato Richman digitò il giardino. Lui si avvicinò allegramente, Maggiore offerto Sanford la sua mano con apparente cordialità, e ci disse piacevolmente che lui sperò che lui non dovrebbe essere considerato come un intruso. "Da nessuno mezzi, signore", Maggiore detto Sanford; "è io chi sono incorsi in quello imputazione. Io chiamai questo pomeriggio per pagarLa i miei rispetti, quando, essendo informò che Lei e la Sua signora eravate all'estero, e quella Signorina che Wharton era nel giardino, io presi la libertà per invadere il suo pensionamento. Lei ha perdonato graziosamente il mio crimine, ed io stavo affiggendo solo il sigillo a mio perdoni come Lei entrò." Noi ritornammo poi nella casa. La Sig.ra Richman ci ricevette cortesemente. Durante tè, la conversazione accese soggetti letterari in che io non può dire che il foro notevole una parte molto distinta. Dopo che lui era
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