Capitolo 43
fra un persone generose ed illuminate, dove io mi adulo io posso sia esente da quelle difficoltà ed imbarazzi a che troppo molti del mio fratelli è soggetto. La situazione locale è d'accorda, il società raffinò e levigato; e se, in somma, io posso ottenere quello felicità che Lei è formato per dare in un collegamento di famiglia, io posso sia davvero felice." Lui parlò con enfasi. La ferita lacera della sensibilità brillò nel suo occhio. IO involontariamente gli diede la mia mano che lui pigiò con ardore ai suoi labbra; poi, sorgendo, lui camminò alla finestra per celare la sua emozione. Io accerchiai il campana ed ordinò tè, durante e dopo che noi dividemmo quello sociale opposto che è il vero aroma della vita, ed in che io sono persuaso nessuno ma menti virtuose possono partecipare. Richman Generale e signora ritornato con le ombre della sera. L'occhio penetrante di mio cugino tracciò in espressioni di _our_ il progresso della causa, ed il sorrida dell'approvazione animò _hers_. Il Sig. Boyer chiese al favore di mio società per andare in bicicletta mattina di a-domani; quale fu accordato. Lui rimase cena, e prese il suo permesso. Io immediatamente andai in pensione alla mia camera, a quale io fui seguito dalla Sig.ra Richman. Io riferii a lei la conversazione e l'incoraggiamento che io avevo dato al Sig. Boyer. Lei era lieta, ma insistè che io dovrei possedere piuttosto io fidanzai a lui. Questo, io le detto, io non dovrei fare mai ad alcun uomo prima che il nodo indissolubile era allacciato. "Che", disse io, "sarà calcoli abbastanza per dimettersi la mia libertà." Lei rispose, che io avevo idee sbagliate sulla libertà e matrimonio; ma lei sperò che il Sig. Boyer li rettificherebbero felicemente. Io ora ho, il mio caro amico, gli dato un conto del mio presente situazione, e La lascia per giudicare per Lei concernendolo. Mi scriva la Sua opinione, e mai mi crede il Suo, ELIZA WHARTON. LETTERA XV. MANCARE ELIZA WHARTON. HARTFORD. Io mi congratulo con Lei, il mio caro Eliza, sulla stabilità della Sua condotta verso il Sig. Boyer. Intraprenda il sistema che Lei ha adottato, ed io sfidare
| <- | Indice | -> |