Capitolo 18
conto di quelli così dotato d'ingegno che è ogni dove guardò su con alcuni grado di sospetto almeno, come io trovo la nostra eroina era brami anche prima lei vagò dal percorso della virtù. Io lo cito solamente per ammorbidire il giudizio più aspro del mondo, mai ansioso condannare quello che non può comprenda; ancora lo debba da nessuno mezzi sia fatto per scusarsi per alcun peccato. Mentre io sono disposto ad essere noto come credendo che genio può essere governato da nessuno leggi convenzionali, ma mai è una legge a lui, io sono anche nel piena credenza del potere morale ed indipendente di ogni individuo a regoli i suoi propri atti secondo il codice più puro della moralità. Ma a la quotazione che, coi commenti su, il lettore troverebbe, pertinente a tempo e luogo lui aveva girato sulle pagine storiche avendo un portante su questo romanzo che io ho. "Le seduzioni forti e prove fiere del cuore di genio che valuterà? * * * Una mente all'ordine del giorno sa cosa del temporale interno e turbine, come sia, di inquietudine; l'ardente dopo eccitamento ed azione alta; l'inabilità di calmare il seno e riposo in fissità; le bastonate selvatiche e le brame vedovo dopo comprensione? * * * È il destino severo di genio che la sua beatitudine dovrebbe essere la sua sventura; _that che dove la sua franchigia paradisiaca lo dà per eccellere umanità è il punto dove dovrebbe essere bestemmiato sopra il suo brethren_!" Più che è probabile che io citi; ma questi pochi estratti sono sufficienti per mio scopo; ed io mi affretto concludere questo capitolo con quell'al quale può il lettore generale appare più attinente. * * * * * Anni non molto fa la Campana Taverna, come mai fu chiamato, fu distrutto a la sua fondazione, ed un edificio nuovo eresse sulla macchia dove stette in piedi. A questo punto un _jeu d'esprit_ piacevole dall'umoristico e pronto penna--quale è andato a vuoto a non fare il suo marchio nel mondo--di Fitch Poole, Esq., di Danvers, fu pubblicato in che guadagnò una credenza larga suo
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