Capitolo 15
Il poema che continua nello stesso sforzo commovente sta toccando e offra in pagamento d'un debito, e tradisce un cuore pieno di raffinatura e la sensibilità. DELUSIONE. Con impazienza affettuosa, tutto il giorno tedioso Io il sighed, ed augurò via le ore lunghe; Per quando brillante Hesper condusse il treno stellato, Il mio pastore giurò soddisfarmi sul piano. Con alacrità ansiosa a quella cara macchia io volai, Ed attardò da molto, e poi in ferite lacere prelevò. Da solo, abbandonato ai dolori di tenderest di amore, In giù le mie guance pallide la marea di flussi di dolore; Morto ad ogni gioia che la Fortuna può dare, Invano per me il suo flusso di generosità inutile. Riprenda ognuno invidiò regalo, i poteri di ye predicono, E solamente mi permise di chiamare la miniera di Fidelio. Ah, disgraziato! che angoscia ancora anima di thy deve provare! Per tu canst sperano di perdere thy curi in amore; E quando Fidelio soddisfa thy occhio piangente, Paura pallida e la disperazione fredda la sua mosca di presenza. Con passi malinconici io cercai thy cammina di nuovo, E baciò gettone di thy sul piano verde; Con speranza più affettuosa, attraverso molta un'ora felice, Noi demmo le nostre anime a Voglia sta accomodando il potere. Perso nella magia di quel impiego dolce, Costruire scene gaie e maniera la gioia futura, Noi vedemmo la Pace mite su aumento di _Canaan_ equo, E bagna i suoi piaceri da cieli benigni. Su colline ariose la nostra rosa di magione felice, Costruito ma per la gioia--nessuna stanza per i dolori futuri. Arrotondi la solitudine calma con incessante canzone, * * * * * Dolce come il sonno dell'innocenza il giorno, Da trasporti misurati, ballò leggermente via; Amare, a beatitudine l'anima di unioned fu data, E--ah, troppo felice!--chiesto a nessun più brillante cielo. E deve le ore in incessante angoscia rotoli? Nessuna luce del sole molle consolerà la mia anima annuvolata? Inscatoli questa cara terra nessuna gioia transitoria approvvigioni?
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