Capitolo 61
Ma che lontano cementa albero che ingiallisce dalla quercia, Quercia che avverte, olmo e pioppo ed ogni albero fresco Scuotendo lietissimamente nel vento meridionale, E trifoglio nella strettezza dell'erba, Mi avverte anche. Ed ora quando tutti gli alberi ancora stanno stando in piedi Sotto dell'imporpori e bianco del cielo dell'ovest, E tempo ancora sta stando in piedi--come bancarella esso la volontà-- Quello prima ingiallendo cementi con dita paralizzate Ancora non può essere. CASTAGNA SCURA Tu thy tremante ombre scure in giù, Come foglie prima che la prima caduta di foglie, Pourest sulla testa di notte La sua bellezza di loveliest di tutti-- Foglie scure che tremano Quando aspetti molli a chiamata più molle. O, caduta più scura, più molle i suoi pensieri Sui campi freddi della mia mente, Tessendo una musica quieta là Come foglia-forme che tremano in meno vento: Pensieri scuri che attardano Quando la luce è andata ed il nascondiglio della notte. Io la vedo sotto dei Suoi rami là. Castagna scura, sebbene Lei non la vede; La sua faccia bianca e mani bianche sono chiare Come la luna nelle Sue braccio allungate presa; Ma estraneo, più in modo chiaro, Le ombre viventi del suo pensiero. ASPETTI SOLITARI Ah, uccello che canta tardi nel gloam Mentre l'ombra di sera addensa, E le battere-ali confuse errano, E la luce delle stelle debole si affretta; Ed il primrose della sua vigilia di gemma scopre Di fronte alle dita fredde di notte venute: Thine è aspetti così solitari, Uccello che canta tardi nel gloam! L'ANIMALE STRISCIANTE Coprì tutti Il muro est e freddo, Il suo verde, oro sottile imporpora, marrone, E fiamma che corre su ed in giù; Alzando il suo petto quieto ad ogni vento che ha camminato a carponi Sul muro alto e nella sua oscurità dormì. Poi quando il vento dormì tutto l'animale strisciante girato A fuoco di undiminishing che ha bruciato e bruciò e bruciò. Ma una notte nera (Per non nella luce Tali slealtà possano essere fatte) Venuto con dishonoured arma uno
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