Capitolo 56
GLI SCHIAVI L'arco di schiavi alto se quel Re capriccioso Ma sguardi come lui passa; I loro cofani scuri che disegnano facce su confuse Loro inarcano umilmente, unappealingly. Gli accappatoi scuri rotondo i loro corpi che rabbrividiscono si aggrappano, Loro inarcano e ma bisbiglia come lui passa. Loro non hanno imparato a guardare nei suoi occhi, Se lui insulta rispondere, Stare in piedi con testa petto che fornisce di arcata eretto ed adirato: Loro inarcano umilmente, unappealingly, Come se lui dominò terra ed i cieli sporco d'inchiostro e violi, E bisbiglia pietosamente per solamente risposta. Quindi loro stanno in piedi, schiavi alti, vergognoso della loro grande altezza, E se lui viene delirando, Gridando dall'ovest, furioso ed imbronciato, Loro inarcano più umilmente, unappealingly, Vergognoso ricordare come loro vissero in quella luce di calma; Loro si chinano finché lui passa, stanco di delirare. Solamente quando lui è andato loro alzano i loro sopracciglia scuriti, Luce ritorna ai loro occhi, Le loro foglie carezzano la luce, il laves leggero i loro rami, Loro trasportano loverlike, attraentemente; Schiavi ora nessuno più i pioppi alzano e scuotono i loro rami, E c'è un cielo di sera nei loro occhi. IL FUGGITIVO Nel silenzio di primo anche Le nubi vennero adunandosi su, Coltivi l'ultimo vento precipitò da cielo E nessun uccello pianse. Scuramente le nubi stavano adunandosi, Ombre si mossero ed approfondirono, Poi fece una pausa; il pioppo sta cullando Cessato; la luce ancora appese Come una cosa dipinta, e mortale. Poi dal lato della nube scintillato Lampo acuto, ficcando pazzamente Ai campi che accovacciano. Tre volte la nube fiera illumina, In giù la collina tuono lento tremò; Giorno nella sua caverna fu spaventato, Camminato a carponi via, e morì. L'UNTHRIFT Qui nell'ombra dell'albero Le ore passano Silenzioso e rapido, Leggermente come volano uccelli. Poi le nubi profonde ampliano e vanno alla deriva,
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