Capitolo 54
se come un uomo ricco con mazzolini e gioielli per offrirla, o un disgraziato povero così affamato e misero come portare ferite lacere a i suoi occhi. Abbagli i suoi occhi o mescoli la sua compassione, deve essere uno o l'altro! Poi lei si usò ai giovani individui di un più ardore intraprendente. Lei pensò ad un giovane violinista al Conservatoire che, una sera, quando lei stava intrattenendo società, aveva finto di andare via col resto e si era celato in lei spogliatoio; come lei stava spogliando, pensandosi da solo, lui scoppi dal suo occultamento-luogo, una bottiglia di champagne in entrambi mano e ridendo come un'arrabbiato-uomo. L'innamorato nuovo stava deviando meno. Comunque, lei chiese a lui il suo nome. "Giovanna Servien." "Bene, Monsieur Giovanna Servien, io sono spiacente, molto spiacente, avere La fatto infelice, come Lei dica Lei è." Al fondo di cuore suo lei fu adulata più che si addolorò al danno lei aveva fatto, così lei ripetè molte volte su come molto spiacente lei era. Lei aggiunse: "Io non posso sopportare fare male persone. Ogni volta un giovane è infelice a causa di me, io sono angosciato così,; ma, honour brillante, quello che fa vuole che io faccia per Lei? Si prenda via, e sia assennato. Non ritorna uso il Suo arrivo per vedermi. Inoltre, sarebbe ridicolo. Io ho una vita di mio proprio vivere, piuttosto privato, e non è possibile per me ricevere visitatori strani." Lui l'assicurò tra i suoi singhiozzi: "Oh! come io desidero che Lei sia povero e desolato. Io verrei a Lei poi e noi dovremmo essere felici." Lei era una buona quantità sorpresa lui non la prese dalla vita o pensa a trascinarla nel giardino sotto il blocco di alberi dove c'era una panca. Lei era una bazzecola delusa ed in un modo imbarazzò non dovere difendere la sua virtù. Trovando il conclusione dell'intervista non fu uguale all'inizio ed il giovane stava diventando tedioso, lei sbattè il cancello nella sua faccia e scivolò di nuovo nel giardino, dove lui la vide svanire in l'oscurità.
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