Capitolo 5
portando un panciotto scarlatto macchiato con grasso-macchie, apparve, inarcando cortesemente e riservatamente, e l'indirizzò in un cantileni esprima in che Monsieur Servien pari potrebbe scoprire un italiano accento: "Signore, io ho tradotto il _Gerusalemme Liberata_, l'immortale capolavoro di Torquato Tasso"--e un pacchetto che incurva di manoscritto sotto il suo braccio confermò l'asserzione. "Sì, signore, io ho dedicato notti insonni a questo glorioso e compito ingrato. Senza famiglia o paese d'origine, io ho scritto, mio traduzione in buio, abbaini ghiacciati, sugli involucri di candelai, tabacco tappezza, le schiene di giocare a carte! Tale è stato l'esilio compito! Lei, signore Lei vive nella Sua propria terra, nel petto di un famiglia felice--almeno io spero così." Questo discorso che l'entusiasmò dal suo magniloquence e suo stranezza, metta il legatore che sogna la donna morta lui aveva amato, e lui la vide nell'occhio della sua mente che l'avvolge bello capelli come nei primi giorni della loro vita coniugale. I grandi uomini procederono: "Uomo è come una pianta che perisce quando i temporali lo sradicano. "Ecco Suo figlio, è non così? Lui è come you"--e posando la sua mano sulla testa di Giovanna che clung alle cappotto-code di suo padre in si chieda al panciotto rosso ed il cantileni voce, lui chiese se il bambino imparasse bene le sue lezioni, se lui stesse crescendo sia un uomo intelligente, se lui non stesse cominciando presto Latino. "Quella lingua nobile", lui aggiunse i "cui monumenti inimitabili hanno spesso mi fece dimenticare le mie sfortune. "Sì, signore, io ho breakfasted su una pagina di Tacitus e supped spesso su una satira di Juvenal." Come lui disse le parole, un'occhiata di finito-espansione di tristezza il suo splendendo faccia rossa, e lasciando cadere la sua voce: "Mi perdoni, signore se io tengo fuori a Lei il casque di Belisarius. Io sono il Marchese Tudesco, di Venezia. Quando io ho ricevuto da il libraio il prezzo di mio lavori, io non dimenticherò quello Lei il succoured io con una piccola moneta nella durata di mio più acuto
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