Capitolo 30
faccia sedere nelle stalle di orchestra. Lui la vide di nuovo! Per i primi momenti lei non sembrò così bello come lui l'aveva dipinta. Così lungo l'aveva lavorato e giaciuto si svegli sulla prima immagine che lui aveva trasportato di lei che l'impressione era stata macchiata, ed il tipo che aveva originalmente lo stampò più sul suo cuore corrisposto con il risultato creato l'inconscio lavorando della sua mente. Poi lui fu sconcertato per né vedere il _stola_ bianco e zafferano manto né i braccialetti e bende che erano sembrate a lui parte e pacchetto della bellezza che loro hanno adornato. Ora lei portò il turbante di Roxana ed i pantaloni di mussola larghi prese in alla caviglia. Era solamente da gradi che lui potrebbe essere riconciliato al cambio. Lui comprese che le sue braccio erano una bazzecola sottile, e che un dente indietreggiato dietro al resto nella fila di perle. Ma nella fine i suoi molti difetti l'accomodarono, perché loro erano i suoi, e lui amò suo il meglio per loro. Questa durata, dalla legge di cambio che è della molta essenza della vita, e da virtù dell'imperfezione quello caratterizza tutte le creature viventi, lei fece un fisico faccia appello ai suoi sensi e chiamò sull'idea di un essere umano di carne e sangue, una creatura Lei potrebbe aggrapparsi e potrebbe fare uno con Lei. La sua ammirazione fu persa in un'inondazione di tenerezza e tristezza infinita--e lui scoppio in ferite lacere. Il prossimo giorno lui concepì un grande desiderio di vederla come lei era nella vita di ogni giorno, vestì per le strade. Sarebbe un genere di intimità soltanto passarla sulla pavimentazione. Una sera, quando lei stava giocando, lui guardò per lei alla palcoscenico-porta attraverso che emerso uno dopo l'altro scena-shifters, attori, conestabile, pompieri, costumisti, ed attrici. Finalmente lei apparve, avviluppò nel suo mantello di pelliccia, un mazzolino nella sua mano, alto e pallido--così pallido nel crepuscolo la sua faccia sembrò a lui come se illumined da un interno
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