Capitolo 83
bestemmia per dire così, quando Dio L'ha permesso, da del modo o altro di la sua saggezza misteriosa ed infinita, venire e portare la felicità a mio focolare! --Felicità! Io gli porto felicità! Ma che sono? una piccola ragazza solo fuori di scuola che non sa niente della vita. --E quello è quello che La fa più affascinante. Lei è una rosa che l'alito di mattina, puro come è, non ha toccato ancora. Vita! caro bambino, non faccia cerchi di saperlo troppo presto. È un vale di ferite lacere, e quelli che lo sanno meglio è quelli che hanno sofferto di più falsità e piangendo. --Ma un prete è al sicuro dalla falsità ed i dolori.... --Ah, Mademoiselle, Lei con quell'occhiata chiara ed onesta che Lei non conosce tutti che passaggi al fondo del cuore di un uomo. Ahimè, noi i preti, noi siamo ma uomini, più misero di altri che è il differenza... sì, più misero perché noi siamo più da solo. Ah, Lei non può capire come doloroso non deve avere mai qualcuno a chi Lei può apra il Suo cuore; nessuno per partecipare le Sue gioie e mitigare i Suoi dolori; no anima amata per rispondere alla Sua anima; nessun intelletto per capire Suo intelletto. Quello è eternamente da solo, da solo, il nostro destino. Noi siamo uomini di tutti famiglie; amici di tutti, e noi non abbiamo amici; consiglieri a tutti, e nessuno ci dà consiglio salutare; direttori di tutte le coscienze, e noi abbiamo nessuno per dirigere il nostro, ma i cattivi pensieri dai quali saltano nostro stanchezza ed il nostro isolamento. Ma perché io gli parlo di tutti che, è io arrabbiato? Ci permetta di parlare di Lei. Venga, il caro bambino, io ho fatto mio poco rivelazioni a Lei, faccia il Suo a me, apra il Suo cuore a me... parli... parli. --Bene, sì, io volli vederLa, parlare con Lei, chiedere al Suo consiglio. IO La soddisfi prima nelle Sue passeggiate a volte, ora Lei non va mai fuori. Io sono andato ad Ammassare, nonostante il dispiacere causa mio generi, io pensai che le Sue occhiate evitarono il mio. Cosa ho fatto a Lei? Io non faccio creda che io ho fatto qualsiasi cosa male. Questa sera io avevo una disputa con mio
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