Capitolo 28
paesi per darsi al servizio di Dio sotto la sua guida. All'inizio lui rifiutò regali mondani da altri anche se il suo chiesa era honoured e patrocinò da re di neighbouring e capo di una tribù chi gli offrì terre e bestiame bovino e soldi e molte altre cose. Mochuda tenne i suoi monaci assunti in duro lavorano e nell'arare il incagli per lui volle che loro fossero sempre umile. Comunque, altri del Santi di Erin non costrinsero i loro monaci a servile lavori in questo maniera. Mochuda fu consacrato vescovo da molti santi ed a volte lui visitato la sua parrocchia in Kerry, ma come una regola lui rimase a Rahen col suo monaci, per lui è monaci che lui non aveva con lui clerics. In un certo giorno nel (presto) primavera venne a tentarlo là un druid che disse a lui:--"Nel nome del Suo Dio la causa questo mela-albero ramifichi produrre fogliame." Mochuda seppe che era in disprezzo per potere divino che i druid hanno proposto questo, ed il ramo porsi avanti foglie l'istante. I druid richiesero "Nel nome del Suo Dio, metta fiore su lui." Mochuda fece il segnale della croce [sul ramoscello] ed esso fiorito al momento. I druid persisterono:--"Che fiore di profitti senza frutta?" [detto il druid]. Mochuda, per la terza volta benedetto il ramo e produssero una quantità di frutta. I druid dissero:-- "Seguace di Cristo, causi la frutta per maturare." Mochuda benedisse il albero e la frutta, completamente maturo precipitarono alla terra. I druid raccolsero una mela via la terra ed esaminandolo lui vide era piuttosto acido, ed allora lui obiettò:--"Tali miracoli come questi sono indegni fin da lui foglie la frutta immangiabile." Mochuda benedisse le mele e loro tutti divenuto dolce come miele, ed in punizione della sua opposizione il mago fu privato per un anno della sua vista. Alla fine di un anno lui venne a Mochuda e diede la penitenza, lui ricevette di nuovo ed allora di nuovo la sua vista e lui ritornò casa allietandosi. Su un'altra occasione là venne a Mochuda un secolare che portò con lui
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